Tavolinarte

La vocazione artigianale del tavolo è deliberatamente esibita, evidenziando le tracce della lavorazione del materiale: tracce che l’artigiano tradizionale, considerandole imperfezioni, rimuove o cela di proposito. Al contrario, l’aspetto dei tavoli in arte ostenta il fascino ineffabile di ciò che non ha paura di apparire irregolare, asimmetrico, o perfino disordinato. E senza tralasciare di evocare, mediante la semplicità dei materiali – ma fino a un certo punto: gli ingredienti sono selezionati con grande scrupolo – l’Arte Povera, con il suo accostare oggetti dalla forma e sostanza diversissimi. La produzione, in quanto creazione, perde il carattere di serialità, dando al tavolo un senso come di pezzo unico. Questo non vuol dire annullarne l’elemento primigenio, la superficie piana: al contrario significa utilizzare questa come lo sfondo, il proscenio su cui si svolge la scena (il tema) del tavolo.

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